Carmine Coppola, una vita da mediano

Carmine CoppolaCarmine Coppola – Quando si sono incontrati per la prima volta, grazie soprattutto alla presenza del presidente Aliotta, tra Coppola ed il Messina è stato subito amore a prima vista. Non stiamo parlando di una di quelle storie estive, brevi ed intense, ma di un amore viscerale, uno di quelli che dura anche quando uno dei due protagonisti non ricopre più il ruolo assegnato all’inizio.

Lui è stato capitano del Messina in tante battaglie dentro e fuori dal campo: da “San Siro” al “San Vito” di Cosenza, dall'”Olimpico” al “Castrovillari” di Acri, fino a quel giorno di metà agosto in cui, in extremis, riuscì a salvare il Messina dal fallimento insieme a Lello Manfredi e Giovanni Di Bartolo.

Con i giallorossi ha collezionato più di 200 presenze, entrando di diritto nella storia del club. L’8 giugno del 2005 tenne migliaia di sportivi messinesi incollati davanti alla Tv per il suo debutto in nazionale nella tournée americana che anticipò di un anno la trionfale cavalcata azzurra verso il Mondiale.

Se cerchi il suo nome su Wikipedia, risulta essere ancora un “calciatore svincolato”. Lui, in realtà, ha già appeso le scarpette da un anno a questa parte. E allora noi, in un pomeriggio di fine primavera, ripartiamo proprio da lì, dalla fine dell’avventura con la maglia biancoscudata di Carmine Coppola che, dopo un anno di assenza dai microfoni, ha deciso di concedere questa intervista in esclusiva per Il Nuovo.

Carmine Coppola
Carmine, finisce la stagione con la sconfitta di Cosenza. Arriva a sorpresa Pietro Lo Monaco che acquista il Messina. Poi cosa succede?
“Succede che decido di smettere di giocare: avevo promesso che quella giallorossa sarebbe stata l’ultima maglia. La società aveva deciso di rifondare tutto ed io, a mio malincuore, non rientravo più nei piani tecnici. Le richieste non mi mancavano, ma era giusto mantenere la parola data”.
Tu però avevi un sogno…
“Il sogno era quello di essere il giocatore con più presenze nella storia del Messina. Non è stato possibile. Non fa niente”.
Qual è il tuo rapporto con l’attuale dirigenza?
“All’inizio non ho avuto rapporti coi Lo Monaco, si diceva che ero pro Bonina. Una grande amicizia mi lega al presidente Bonina, ma Lo Monaco è uno dei principali dirigenti ed intenditori di calcio, quindi non posso che avere stima nei suoi confronti. Oggi ci si sente con grande frequenza anche per via del mio nuovo lavoro (procuratore sportivo – ndr). C’è uno splendido rapporto e voglio ringraziarli per essersi messi a disposizione su più fronti. Con Lo Monaco faremo la scuola calcio dell’Acr Messina (ride – ndr), volevo dire del Messina, senza Acr. Il figlio Vincenzo viene a pranzo nella mia struttura come rito scaramantico prima delle partite”.
Due grandi ex come Parisi e Di Napoli hanno fatto capolino al “San Filippo” in occasione del match promozione con la Nissa, prendendosi gli applausi di una Sud in festa. C’erano degli applausi che spettavano anche te. Tu dov’eri?
“Per via del mio lavoro, spesso sono fuori città. In quell’occasione fu così. Ho seguito la stagione del Messina da lontano, venendo allo stadio solo per la partita con l’Ischia, nonostante sia stato invitato a più riprese”.
Come ti trovi ad essere passato dalla parte di chi gestisce e non più di chi scende in campo?
“Mi trovo bene. Gestiamo più di quaranta calciatori tra Lega Pro, B ed A: Laurini, Valdifiori, Erpen, Rizzo, Fofanà, Viola, Biraghi, Di Roberto, Lupoli, giusto per citarne alcuni. È un’avventura che mi porta via tanto tempo, ma che mi dà anche grandi soddisfazioni”.
Nel febbraio scorso hai inaugurato anche una struttura sportiva a Messina…
“La costruzione di questa struttura era in cantiere già da diverse stagioni; appena avuto il placet abbiamo dato il via per i lavori. Nei prossimi mesi, i piccoli del Messina verranno a fare qui la scuola calcio. Voglio fare il possibile per migliorare, in modo concreto, questa città, dal momento che ogni anno la situazione è sempre peggiore”.
Anche in questo caso ti sei esposto in prima persona, decidendo di scendere in politica.
“Messina ha bisogno di aria nuova. La gente potrà pensare che Coppola voglia i soldi del Comune, ma posso garantirvi che non ho bisogno di quelli per vivere, anzi. Semmai dovessi essere eletto, il mio stipendio verrà interamente devoluto al reparto di Ematologia del Policlinico di Messina con la prof. Musolini, oltre che essere destinato a delle Associazioni di volontariato tra cui la Lelat. L’obiettivo è quello di riuscire ad acquistare un macchinario per il trapianto di midollo”.
Nello specifico, di cosa vorresti occuparti?
“Il miglioramento degli impianti sportivi è al centro dei miei pensieri. Perché a Palermo e a Catania, in totale, sono state organizzate quasi ottocento manifestazioni sportive, mentre a Messina solo trenta? Qualcosa che non va c’è, e noi faremo il possibile per risollevare questa città. Dobbiamo essere orgogliosi del luogo in cui viviamo. Basta poco davvero. Non sono però un politico e mai lo diventerò”.
Tornando al mondo del calcio, c’è in programma un match con in campo vecchie glorie giallorosse?
“Non ti nascondo che il direttore Lo Monaco me l’ha chiesto in uno dei nostri tanti contatti. Vedremo se ci sarà l’opportunità per organizzarlo. Nel frattempo, continuerò ad essere il primo tifoso del Messina e a far l’abbonamento come faccio da dieci anni a questa parte”.
Ti piacerebbe un giorno avere un futuro in questa società?
“Il patron Lo Monaco ha al suo fianco dirigenti validissimi che conoscono e bene questo mondo. Io già faccio parte di questa società, anche se non formalmente. Il mio lavoro oggi è quello di procuratore, quindi chissà che qualche mio giocatore non possa far parte del Messina del futuro…”.
Lancia un messaggio ai tifosi e a chi ti ha sempre voluto bene in questa città (VIDEO)
Hermes Carbone
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: