Vannoni: “Presto un altro centro per le cure con Stamina”

“Le iniezioni di staminali saranno presto somministrate in altri ospedali al di fuori di Brescia”.
A darne l’annuncio, dopo l’incontro presso l’Istituto Superiore di Sanità, è Davide Vannoni, il fondatore della Stamina Foundation ospite sabato scorso a Rocca di Caprileone (ME) della famiglia Calà, i genitori de “La Dolce Federica”.

Tante le famiglie con malati al seguito che hanno accolto Vannoni, rimasto per oltre tre ore nella sala conferenze del ristorante “La Roccia” per spiegare i benefici delle cure con cellule staminali.
Al termine della conferenza, il fondatore di Stamina è intervenuto ai microfoni de “Il Nuovo – Quello che gli altri non dicono“, rilasciando un’intervista ricca di spunti interessanti e annunciando che, già dalle prossime settimane, il metodo “Stamina” dovrebbe essere disponibile in un altro ospedale del Nord Italia.
Di seguito, le dichiarazioni di Vannoni nel corso della conferenza stampa e dell’intervista per il nostro blog.

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(Il momento del commovente saluto tra Vannoni e la piccola Federica Calà, la bimba siciliana affetta da SMARD1 che, nonostante le difficoltà respiratorie, ha voluto salutare e ringraziare quanti hanno preso parte a questo incontro)

STAMINALI DA AGOSTO – “Dopo l’incontro di ieri (venerdì) – ha detto Vannoni – , posso confermare che la sperimentazione col metodo “Stamina” inizierà ufficialmente dal primo di agosto.
Sono tanti gli scienziati che si sono espressi a nostro favore.
Se la ricerca farmaceutica gode di molto tempo, non si può certo dir lo stesso per le migliaia di malati che quotidianamente rischiano di perdere la vita. Noi di Stamina non li abbandoneremo, ma porteremo avanti la loro causa, anche se i fondi per la sperimentazione sono cifre di cui può disporre solo una multinazionale.
Ad ogni modo, le cure di Stamina Foundation resteranno gratuite per tutti coloro che vorranno e potranno accedervi”.

COME ACCEDERE AL METODO “STAMINA” – “Il percorso da affrontare è molto lungo e si suddivide in tre step: richiesta di prescrizione delle staminali alla Stamina Foundation, con tempi di risposta che variano da alcune settimane ad un paio di mesi; richiesta di infusioni presso gli Spedali Civili di Brescia, struttura che risponderà negativamente a causa del blocco imposto dal ministero della Salute e dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco); richiesta d’intervento del giudice del Lavoro della propria provincia di residenza affinché consenta l’iscrizione in lista d’attesa per la somministrazione delle staminali.
Dato da tenere in considerazione sono le 23.000 richieste di infusioni giunte presso il nosocomio lombardo, un numero sproporzionato rispetto alle attuali capacità dell’ospedale”.

PRESTO UN ALTRO CENTRO – “Brescia è stato giudicato come unico centro idoneo, ma posso garantire che ne esistono degli altri in Italia. Noi di Stamina e la Regione Lombardia siamo ricorsi al TAR contro la decisione del ministero e dell’AIFA sul blocco delle cure compassionevoli.
Gli Spedali Civili di Brescia, in questo momento, sono costretti a rigettare ogni richiesta e dicono di non poter ingrandire i loro laboratori per mancanza di fondi, eppure, per i prossimi tre mesi, la struttura ha stanziato 500.000 euro in avvocati.
Stamina Foundation, insieme a Regione Lombardia e Regione Veneto, sta discutendo sulla possibilità di accedere alla infusione di staminali anche in un altro centro: così facendo, una quarantina di pazienti potrebbero immediatamente ricevere le nostre cure.
È esclusa l’apertura ex novo di un altro laboratorio per la produzione ed il trapianto: passerebbero sette anni prima di ottenere il placet dell’AIFA, sette anni in cui l’Agenzia Italiana del Farmaco, per ogni sopralluogo, chiederebbe 30.000 euro“.

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(Il professor Vannoni con i genitori di Federica, la sua biologa e il sindaco di Caprileone, Bernardette Grasso)

QUALI MALATTIE CURA STAMINA? – “Le cellule staminali servono per tantissime malattie, anche per malattie che, di per sé, non conducono alla morte: la psoriasi o il morbo di Crohn, solo per citarne due.
La SMA 1 (Atrofia Muscolare Spinale) è un’altra delle malattie curabili.
È stato documentato come le staminali blocchino l’avanzare della malattia senza effetti collaterali.
Le malattie curate con staminali, o si bloccano definitivamente, o, in rari casi, si ripresentano dopo cinque anni.
Siniscalco, un ricercatore napoletano, seguendo dei casi all’estero, avrebbe documentato recentemente di staminali che generano miglioramenti anche in pazienti colpiti da autismo”.

LA RESISTENZA DELLE CASE FARMACEUTICHE – “Non dobbiamo ritenere malvagie le case farmaceutiche che stanno opponendosi al metodo “Stamina”.
Le varie aziende chiedono che Stamina e tutte le altre fondazioni che vogliono dedicarsi alle cure con cellule staminali, si sottopongano al percorso cui le stesse sono state soggette in passato: vent’anni di controlli da parte dell’AIFA, un tempo enorme in cui perderebbero la vita migliaia di persone.
Eppure, nella nostra audizione alla Camera, qualcosa di anomalo è accaduto: nella stanza adiacente alla nostra, un gruppo di rappresentanti delle case farmaceutiche osservava dai monitor il nostro incontro con i delegati delle governo, delegati che, in diverse occasioni, sono andati in quella stanza a confrontarsi con queste persone per poi tornare da noi.
È normale che rappresentanti di case farmaceutiche stiano a Montecitorio?”.

Nel videomessaggio conclusivo della nostra intervista, il professor Davide Vannoni ha parlato dei quattro fratelli Biviano di Lipari, incatenatisi nei giorni scorsi davanti la Camera dei Deputati per chiedere di accedere alle cure del metodo “Stamina”, oltre a rispondere duramente a quanti screditano la sua metodica.

La frase pronunciata da Thomas Bernard ne “Il respiro” (1978), credo racchiuda al meglio il pensiero di migliaia di famiglie che, in questo momento, null’altro vorrebbero che il bene dei loro cari, ma che, inermi, sono costretti a vederli soffrire tra le loro braccia:
“Tra cento cosiddetti medici, solo di rado si trova un vero medico, e di conseguenza i malati sono sempre e in ogni caso una comunità condannata all’infermità e alla morte”.

Il video di un minuto con Davide Vannoni:

Hermes Carbone

10 Responses to Vannoni: “Presto un altro centro per le cure con Stamina”

  1. Adriano scrive:

    Questo Vannini fa proprio ridere. Un millantatore venditore di fumo che sfrutta il dolore dei familiari per portare avanti con Medestea i suoi affari,perchè non racconta della lauta commissione incassata per l’eslusiva sulle staminali, della sua Porsche e della villa in collina a Torino?

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  2. bob scrive:

    Qualcuno mi deve spiegare come un NON laureato in medicina, come Vannoni, si possa permettere di dare giudizi medici e proporre terapie. E’ reato, è millantato credito.

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  3. francy scrive:

    Nessuno ha mai detto che era un morto di fame.
    Purtroppo spesso i laureati in medicina non hanno le sue stesse capacità perchè lo fanno solo perchè fare il medico li fa mangiare ma vi assicuro che si contano sulla punta delle dita quelli davvero preparati in malattie rare

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  4. Vito Tortorelli scrive:

    In questa brutta bestia di paese chi fa qualcosa di nuovo per aiutare gli altri viene sempre giudicato e criticato per non essersi fatto i c… suoi.Vergognatevi di aprire bocca contro chi ha a cuore soprattutto la vita dei nostri piccoli angeli sofferenti anche per VOI CHE GIUDICATE SENZA CRITERIO e vittime della corrente politica che giostra le vite dei senza speranza!!

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  5. DanielaNatale Cicero scrive:

    Ma porca miseria perche’ c e’ sempre qlk che DV mettersi di mezzo .chi lo dice che uno psicologo non possa provare a dare una speranza a chi non ne ha più. Mio padre e’ malato di sla e io e la mia famiglia andiamo avanti CN la speranza cche ci sia una cura e qst lo speriamo da nove anni i più lunghi e i più brutti della nostra vita e della sua vita perche ‘ e ‘ di vita che stiamo parlando ‘ per qst dico che chi giudica male Vannoni e’ perche’ non sa CS significa ringraziare Dio ogni giorno che il suo caro figlioadre madre sorella o fratello e’ un altro giorno che vive . Quindi bisogna dire si al metodo vannoni per tutti i bimbi e i grandi che lottano e non dire non e una cura o altro perché potrebbe essere una cura o no almeno si DV tentare e non umiliAre oltre che cannoni anche gli ammalati

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  6. Ruggero Pavarotti scrive:

    non mi sembra che l’attuale ministro della salute sia un laureato…..e pergiunta non lo è nemmeno in medicina .o sociologia .o qualche branca della salute che possa giustificarne la sua posizione.però si permette di decidere per tutti gli ammalati che invece VOGLIONO sottoporsi a questo tipo di staminali.di fronte alla morte anche qualcosa di incerto è sempre una speranza …forse come sempre….è meglio che chi ha delle proposte intelligenti vada all’estero e che gli Italiani che hanno soldi possono curarsi gli altri anche se non sscampano …..poco importa ….

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  7. Pingback: 15/07/2017: Articolo su Stamina dopo l’intervento di Vannoni alla conferenza di Capri Leone | Movimento Pro Stamina Italia

  8. bob scrive:

    Nel paese di Wanna Marchi non potevamo che meritarci Vannoni…..

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