E se il patron si rompesse le scatole?

Siamo nel giugno del 2012.
Pietro Lo Monaco, dirigente di indubbia esperienza e capacità nel settore calcistico e gestionale acquista l’Acr Messina da Lello Manfredi.

Fuori dal tunnel – Dopo anni di sacrifici ed umiliazioni tra i dilettanti (con la squadra spesso aiutata da collette dei club organizzati), i giallorossi rivedono la luce in fondo al tunnel.
È l’inizio di una nuova era: basta Ribera, Sapri, Acri, Sant’Antonio Abate.
Adesso si può tornare a pensare al professionismo.
Lo Monaco, in un’affollatissima conferenza stampa nel Salone delle Bandiere del Comune di Messina, conferma l’unico obiettivo possibile per una piazza come quella peloritana: “Ritorno immediato nel calcio professionistico”.
Poco importa se il dirigente campano sia impegnato a lavorare a Genoa, prima, e a Palermo, poi.
A distanza di undici mesi da quella calda giornata di metà giugno, l’ex Catania centra l’obiettivo: il Messina conquista la Lega Pro il 5 maggio scorso con un 8-1 nei confronti di una Nissa già retrocessa.

Il “San Filippo” – Lo Monaco, che era riuscito laddove personaggi come Chierichella, Santarelli, Di Lullo e Di Mascio avevano fallito, si era occupato anche dell’annosa questione “San Filippo”, gestendo l’enorme struttura con risorse proprie (“250.000 euro sono stati spesi fino ad ora per lo stadio”, ha dichiarato il patron nella giornata di ieri).
Divenuto casa del Messina dall’anno del ritorno in serie A (stagione 2004/2005, ndr), lo stadio dei peloritani, per grandezza e collocazione, è sempre stato scomodo per l’intera cittadinanza, una vera cattedrale nel deserto: situato in zona periferica, irraggiungibile se non con mezzi privati, privo di copertura in caso di pioggia e – dulcis in fundo – col muro di recinzione della montagna alle spalle della curva Nord crollato e con esso anche le vie di fuga, che hanno costretto lo stadio ad una capienza limitata a 6.900 posti.

Promesse – Le promesse del patron sono state mantenute, ma ci si aspettava che anche la città facesse la propria parte.
E invece niente: il Comune che, per problemi ben più importanti del calcio – ci teniamo a precisarlo – , non trova i fondi necessari per intervenire in aiuto della famiglia Lo Monaco, gli sponsor cittadini che non sembrano interessati ad investire a Messina e, novità dell’anno, la tifoseria che non si abbona.
Sembra che il giocattolo sia lì lì per esplodere o, forse, sarebbe meglio dire implodere.

Aficionados desaparecidos – A fronte degli ingenti esborsi economici sostenuti dalla società, anche i tifosi messinesi si sono dati per latitanti.
Non si parla di ultras (“quella sporca dozzina” ha sempre risposto presente), quanto piuttosto di tutti quegli aficionados che ai tempi della serie A facevano la corsa a chi acquistava prima l’abbonamento.
Che fine hanno fatto questi messinesi?
Semplice: sono gli stessi che hanno deciso di tornare in occasione del match col Cosenza e, in parte, in quello con la Nissa (le partite che, di fatto, hanno restituito il professionismo a questa città).

Il media event – Il messinese ha bisogno del media event per tornare allo stadio, ha bisogno di un evento verso cui converga tutta l’attenzione mediatica della cittadinanza: esattamente ciò che accade di solito con i big match della serie A e, a latitudini diverse, come accaduto in occasione di Messina-Cosenza, “la partita dell’anno”.
Il messinese, pecora per com’è, ha bisogno di essere preso per le orecchie (si fa per dire!) e portato a parlare con chi, di calcio si è occupato anche in questi anni di buio pesto.
Tornate a parlare del Messina nei bar, per le strade, con gli amici.
Tornate a fomentare la passione.
Il disamore porta all’allontanamento, l’allontanamento alla disinformazione, la disinformazione all’ignoranza.
Tutti questi sono i fattori che hanno permesso a gente come la Chierichella & Co di venire a Messina ed avere voce in capitolo.

Il futuro possibile – E se Lo Monaco si stancasse di questo assordante silenzio da parte di società civile e politica e, al termine della prossima stagione, non vedendo i risultati sperati, decidesse di non investire più nel giocattolo Messina?
Siete proprio sicuri che la volontà di non abbonarsi per via della Tessera del Tifoso non sia una decisione che possa, in un futuro non troppo distante, ripercuotersi contro gli interessi del Messina, di Messina e, quindi, dei tifosi?

image
Hermes Carbone

Annunci

4 Responses to E se il patron si rompesse le scatole?

  1. gam98 says:

    La risposta concreta alla domanda di fondo della tua lunga riflessione,caro Hermes,la potremo avere già fin dall’avvio del nuovo campionato che andremo ad affrontare…ci sarà infatti da vedere in che misura i tifosi del Messina risponderanno effettivamente presente alle partite al S. Filippo,perchè fondamentalmente,gli abbonamenti passano in secondo piano rispetto a quelle che saranno appunto le presenze domenicali al S. Filippo…nn sottoscrivendo gli abbonamenti,gli stessi tifosi potrebbero cmq portare incassi più consistenti alla Società pagando regolarmente il biglietto,e sottolineo PAGANDO REGOLARMENTE IL BIGLIETTO…ecco le due cose che davvero sarebbero catastrofiche dal punto di vista del tema da te proposto: le poche presenze allo stadio,e i troppi NN PAGANTI cui siamo da sempre abituati a Messina (una vera e propria piaga…)
    La Tessera: per chi,come me ha dei trascorsi Ultras,era già inevitabile,per mentalità e sopratutto per solidarietà,sottoscriverla,se poi ci metti l’aggravante dell’estorsione da parte della Lega che pretende i 10 € di tiket del tutto fuori luogo,allora l’insalata è definitivamente condita…ma io nn credo affatto che sia questo il problema principe che attanaglia il percorso dell’Acr e della sua Proprietà…si pensi piuttosto al problema davvero principe e per il quale ci siamo ritrovati dalla sera alla mattina riconsegnati al Dilettantismo: LO STADIO…LA POLITICA,quella del Palazzo,e quella ancora forse più pericolosa perchè latente e tagliente rappresentata dalla Stampa…è nei confronti di questi aspetti che in città dobbiamo cambiare radicalmente mentalità e crearcene finalmente una che riesca ad essere efficace…i soldi alla Società li porteremo cmq ed anzi in misura maggiore nn sottoscrivendo l’Abbonamento,ma l’aiuto davvero decisivo riusciremmo a darlo se finalmente e per una volta,per la prima volta,saremmo compatti e detrminati al fianco della Società nei capitoli sopra mensionati…

    Mi piace

  2. clau says:

    viviamo giorno per giorno questi attimi questi periodi di felicità nel calcio tutto può accadere. viviamo il momento!!!!

    Mi piace

  3. Claudio Castorina alias Black Stallon says:

    Caro Hermes seguo il Messina in curva dai tempi di Giusto Lodi ed ancor prima in maniera sporadica, vorrei solo dirTi una cosa che l’Unica cosa sana di questo ambiente sono i ragazzi della Curva che con il proprio calore ed anche tra milioni di difficoltà anche economico seguono e tifano per questa Squadra.
    Questo in Primis tutto l’altro è solo interesse di vario tipo, io dico che i lo Monaco hanno un interesse fare il loro Mestiere che è quello di Dirigenti di Calcio ben vengano, ma la Nosta Città ha accolto la venuta di queste persone nella maniera più indegna, per prima la stampa ( leccaculo interessati solo allo sponsor di turno) non si curano dell’informazione perchè in tante occasioni è statadata in maniera distorta o addirittura celata dietro interessi che non erano del Tifo e della Cittadinanza .
    Come Tifoso del Messina dico che ci sarò, e ci sarò insieme a tutte quelle splendide persone che sono gli Ultrà del Messina.
    Degli assenti non parlo,anche perchè persone ben più importanti del sot oscritto hanno stabilito che gli assenti hanno sempre torto.
    Una speranza che qualcuno che legge queste mie righe potesse far capire che la lega con questi atteggiamenti non fa altro che allontanare il Tifoso dal Calcio, o devo convincermi che veramente lo Sport è sovrastato dal Businnes ????????????????????????????????????
    Claudio per gli amici BlackStallon

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: