Cosmopolitalians – Cirillo: “Ho scelto Atene per amore, ma l’Italia mi manca”

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Cirillo dopo il gol in Champions all’Anderlecht

Il quarto ospite di ‘Cosmopolitalians‘ ha disputato 181 partite in serie A, ha collezionato 41 presenze tra Champion’s League ed Europa League ed 11 nell’under 21 italiana.

Bruno Cirillo, ex di Inter, Reggina, Siena e Lecce ha girovagato per l’Europa negli ultimi anni: Grecia, Cipro, Francia e Spagna sono alcuni dei Paesi in cui ha vissuto, fermandosi ai piedi dell’Acropoli per amore. Cirillo, 37 anni, è adesso uno dei calciatori più rappresentativi dell’Aek Atene, nobile decaduta del calcio europeo a causa di un buco finanziario di quasi 200 milioni di euro che ha portato la squadra dalle coppe europee alla terza serie ellenica.

L’Italia – “Sono un napoletano verace che vive all’estero ormai da 5 anni. Mi manca molto la mia terra, casa mia, i miei genitori ed i miei fratelli, ma cmq sono felice qui ad Atene dove vivo con mia moglie Elena e mia figlia Mariarosaria. Del mio Paese, tra le abitudini che non ho potuto portare avanti qui, c’è anche il rapporto con i miei amici, che ormai sento solo per telefono e con internet. Resto attaccato all’Italia e seguo le vicende politiche: quello che mi mi fa davvero rabbia è che tantissima gente si è tolta la vita. Questo dovrebbe far riflettere un po’ di più. Se potessi, non tornerei comunque in questo momento”.

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La famiglia al completo del calciatore italiano

La Grecia – “Ad Atene si vive benissimo a parte la crisi, che non è solo un problema della Grecia. Si vive sereni e non ci sono problemi. La popolazione sta cercando di rialzarsi con le proprie forze e gli aiuti dell’Unione Europea. Si guarda al futuro con ottimismo. Tranne che per la mancanza dei miei parenti e degli amici, qui ad Atene posso vivere per come vivevo in Italia, senza difficoltà. Ho visto il servizio delle Iene di qualche settimana fa proprio su Atene, ma voglio dire che si tratta di una zona vecchia della città, frequentata da parecchi stranieri.
Piano piano stanno cercando di risolvere tutti i problemi anche qui, nonostante la disoccupazione alle stelle ed una burocrazia per nulla più facile rispetto a quella italiana”.

La vita da calciatore – “Quando per tanti anni giochi fuori, esci un po’ dal giro. Ci sono state alcune richieste, ma alla fine ho deciso di rimanere qui e sono contento della mia scelta perché la Grecia mi piace. Ho girato parecchio negli ultimi anni: le presenze in Coppa dei Campioni con l’Aek, un campionato di terza serie vinto in Francia, l’annata al Levante in Spagna e quella meno positiva di Cipro, da cui sono scappato dopo due mesi. Il calcio italiano mi manca e tanto, e non escludo di ritornarci da allenatore, che è ciò che mi piacerebbe fare una volta che avrò appeso gli scarpini al chiodo. Della serie A ricordo tutto: dalla lite con Materazzi (Inter – Siena del febbraio 2004 – lite che costò un punto di sutura al labbro superiore di Cirillo, all’epoca difensore del Siena) agli anni nella Reggina al rapporto con l’amico Pietro Lo Monaco. Conosco il direttore perché siamo entrambi di Castellamare di Stabia e so che adesso sta portando avanti il progetto Messina con determinazione, quindi sono convinto che farà bene. Giocavo nella Reggina, ma ho avuto modo di venire a Messina solo da giocatore del Siena. Ricordo bene l’altra sponda dello Stretto, la piazza calda, il grande tifo durante i derby, e sono certo che il direttore riporterà la società nel calcio che conta”.

Robert Pires, stella dell'Arsenal e Cirillo con la maglia del Metz

Robert Pires e Bruno Cirillo con la maglia del Metz

Cosmopolitalians all’estero – Ci sono tantissimi italiani che sono qui in Grecia e questo mi fa sentire un po’ meno la mancanza dell’Italia. Gli amici sono importanti e qui abbiamo adesso le nostre abitudini. La mia bimba sta crescendo qui, mia moglie è di Atene. Torno in Italia quando possibile, ma spesso passano diversi mesi per gli impegni da calciatore. Ci sono stati diversi momenti di sconforto in passato per i motivi elencati sopra, ma sono stati superati. Il peggio è passato!”.

Consigli per i giovani Cosmopolitalians – “Considerando la situazione di crisi italiana, un consiglio è quello di provare a costruirsi un vita all’estero, anche se non è semplice. Se parliamo di un ventenne, tra le difficoltà ci sono sicuramente la lingua, l’ambientamento in una realtà diversa e la lontananza. Non è semplice per nessuno, come non lo è stato per me. Ai giovani che vivono fuori come te dico di non mollare, perché, prima o poi, ci sarà un futuro migliore per tutti”.

@HermesCarbone

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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One Response to Cosmopolitalians – Cirillo: “Ho scelto Atene per amore, ma l’Italia mi manca”

  1. Maria Swan says:

    Ciao Hermes, io abito in Arizona, sono una scrittricem ho cittadinanza doppia. I miei libri hanno tutti protagoniste Italiane che vivono negli Stati Uniti.

    Mi piace

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