Antonio Mungari si racconta, in attesa di spiccare il volo

Antonio MungariAntonio Mungari, giovane cantante di Crotone, è cresciuto, come si suol dire, a “pane e musica“, ascoltando sin da piccolo tutto il cantautorato italiano, e apprezzando le melodie di Michele Zarrillo, Edoardo BennatoRiccardo CoccianteAndrea Bocelli e Claudio Baglioni attraverso i dischi del padre.

Nato a Seriate, in provincia di Bergamo, il 23 luglio 1992, si è trasferito a Crotone all’età di appena 12 mesi.

Crescendo, la passione per la musica diventò sempre più intensa, e Antonio partecipò ad un concorso canoro, il “Cantagiò“, nel quale si classificò al terzo posto. Successivamente gareggiò per il premio “Mia Martini“, registrando anche il suo primo singolo dal titolo “Tu“. Un anno dopo Antonio cercò di fare un grande passo in avanti, partecipando al concorso nazionale “Tour Music Fest“, e arrivando alle semifinali. In seguito alla kermesse prese parte ad uno stage di tre giorni, incrementò le proprie capacità canore e recitative, e ampliò i propri orizzonti musicali. Ad ottobre 2010, dopo aver superato tutti i provini, Antonio Mungari entrò nella scuola di “Amici” all’età di 18 anni. Il suo percorso nella scuola fu travagliato e sofferto, ma il pubblico premiò Antonio con il televoto.

Nella scuola ebbe l’occasione di incidere gli inediti “Così così” e “Giorni Bui“, brani scritti da Roberto Casalino, e dopo tanti sacrifici e non poche critiche Antonio arrivò al serale di “Amici“. Uscì dal programma al termine della seconda puntata, ricevendo apprezzamenti dai giornalisti, dai discografici e da Platinette. Antonio Mungari 1Dopo la grande esperienza di “Amici“, Antonio Mungari partecipò anche al contest “Sanremo Social“, presentando il brano “Ancora una volta“. Successivamente prese parte ad eventi e serate in varie località italiane, ma decise di continuare gli studi, arrivando alla tappa della maturità scientifica e, cosa più importante, passando i test selettivi di Ingegneria Informatica all’UNICAL, cercando di conciliare il tutto con la sua più grande passione: la musica. Infatti, oltre ad alcune cover, ad aprile 2013 arrivò il suo primo singolo dopo “Amici“: “La mia vita“, brano cantato con Sheky.

Antonio Mungari 2Antonio Mungari ha rilasciato un’intervista in esclusiva a “Il Nuovo – Quello che gli altri non dicono” (ilnuovo.me), rivivendo la sua esperienza nella scuola di “Amici” e parlando dei suoi progetti futuri.

Quando e come è nata la tua passione per la musica?

La passione che ho per la musica è nata sin da piccolo. Ascoltavo i vecchi dischi di mio padre di Michele ZarrilloEdoardo BennatoRiccardo CoccianteAndrea Bocelli e Claudio Baglioni, e mi chiudevo nella mia cameretta con lo stereo a cantare“.

Alla giovanissima età di 18 anni il grande pubblico ha conosciuto Antonio Mungari per via della tua esperienza al talent show “Amici“. Che ricordi hai della tua esperienza nella scuola?

Certamente è stata una grande esperienza. E’ stata anche molto dura e molto impegnativa, ma mi ha fatto maturare, e mi ha fatto crescere tanto sia da un punto di vista artistico che da un punto di vista umano e caratteriale“.

Sei stato il numero uno nella classifica di gradimento per tutta la prima fase del programma condotto da Maria De Filippi, forse se non avessero tolto la classifica al serale la tua esperienza sarebbe andata diversamente.

Purtroppo è inutile provare a pensare come sarebbe potuta andare. Evidentemente il destino (o altro) ha voluto così, pazienza. Io, comunque, sono molto soddisfatto di dove sono arrivato, e senza avere mai studiato canto. Superare tutta la prima fase del programma è stato già un traguardo importante, e sono molto contento“.

Col senno di poi, come giudichi la tua esperienza ad “Amici“? Quanto sei cresciuto artisticamente e umanamente?

A circa quattro anni da quell’esperienza riesco a comparare due volti di me, e quello di oggi è sicuramente più maturo sia artisticamente che umanamente. Parte del lavoro l’ha fatto proprio l’esperienza che ho vissuto nella scuola, e di conseguenza dico che è stata un’avventura molto positiva“.

Eri stato preso sotto l’ala protettrice del Maestro Luca Jurman, in che rapporti sei con lui adesso?

A dire la verità è da un po’ che non lo sento, spero di vederlo presto. Non so se prossimamente andrò a Milano, ma in tal caso mi piacerebbe incontrarlo“.

Dopo aver partecipato ad “Amici” è stata la volta del contest “Sanremo Social“, dove hai presentato un brano dal titolo “Ancora una volta“, come è andata?

Il brano era molto orecchiabile, mi era stato dato da un grande amico, Mario Nunziante, ma purtroppo i posti per il Festival di Sanremo erano molto limitati e non sono riuscito ad entrare. Comunque il tempo per tentare c’è ancora! Mai arrendersi!

Talent show: fabbrica di illusioni o possibilità concreta di emergere per un giovane?

Chi partecipa ad un talent show deve già entrare nell’ottica che è molto difficile sfondare e riuscire a consacrarsi ad un livello importante. Tuttavia, abbiamo visto emergere molti artisti, quindi una possibilità concreta, anche se minima, esiste. Basta solo volerlo, essere tenaci, e non mollare, e ovviamente ci vuole anche un bel po’ di fortuna!

Recentemente hai anche duettato con Sheky, come è nata questa collaborazione? Proseguirà anche dopo aver inciso il singolo “La mia vita“?

Con Sheky ci siamo conosciuti ad un evento, nel 2011. Un giorno mi ha chiamato, mi ha esposto le sue idee e i suoi progetti, e io ho accettato con grande piacere! Sheky ha grandi doti, e io in futuro spero di poter collaborare ancora con lui dato che siamo ancora in contatto“.

Il video di “La mia vita” dove è stato girato?

Il video è stato girato tra Tolfa (la città natale di Sheky), Civitavecchia e Santa Severa“.

Quali sono i tuoi hobbies e le tue passioni oltre alla musica?

Lo sport, in particolar modo la palestra. Ho interrotto solo adesso, perché sono sotto esami, ma al termine della sessione riprenderò!“.

Cosa fa oggi Antonio Mungari? Progetti in cantiere per rilanciarti nel mondo della musica?

Ora studio Ingegneria Informatica presso l’Università della Calabria, e spero di finire al più presto! Il mestiere del cantante è molto incerto, e avere una laurea ricercata come quella in Ingegneria può risultare molto importante. Inoltre, avere più sbocchi lavorativi piuttosto che uno solo è fondamentale. Tra un libro e un altro scrivo alcuni testi, e vorrei metterli in musica il prima possibile. Per adesso carico su Youtube alcune cover. Dopo aver cantato “Troppo buono” e “L’ultima notte al mondo“, di Tiziano Ferro, ho reinterpretato “Sei” dei Negramaro, l’ultimo brano che ho cantato dal vivo. Ascoltatela e fatemi sapere la vostra!

Ecco di seguito, il link del brano “Sei” dei Negramaro, reinterpretato da Antonio Mungari

Fabrizio Bertè

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