Alessio Trimboli: “Lavorare con dedizione affinché il mio sogno diventi realtà”

alessio trimboli

Alessio Trimboli

Di Fabrizio Bertè – “Sono reduce da un’esperienza più che formativa, sono cresciuto tantissimo, sia umanamente che artisticamente. Porterò quest’avventura per sempre nel mio cuore – A parlare ai nostri microfoni è il giovanissimo cantante Alessio Trimboli, torinese, classe 1995, talento reduce dall’esperienza nella scuola di Amici di Maria De Filippi. E’ proprio lui ad inaugurare la rubrica Attenti ai talenti, nuovo spazio digitale dedicato ai giovani artisti emergenti in ItaliaL’unico mio rammarico è quello di non essere arrivato alla fase serale del programma, ma posso ritenermi comunque soddisfatto. Fare un’esperienza del genere a diciotto anni non è da tutti e ho imparato veramente tanto“.

Una passione, quella per la musica, che Alessio coltiva sin da quando era piccolo: “Devo ringraziare i miei genitori, che mi hanno trasmesso l’amore per la musica. Mio padre, da ragazzo, suonava in una band, mi ha fatto ascoltare i suoi CD e mi sono appassionato alla musica rock. Travolto da questa passione ho deciso di formare un gruppo assieme ad alcuni miei amici della scuola superiore, così abbiamo iniziato a suonare alcune cover e a scrivere pezzi nostri. Pian piano ho capito che questa poteva essere veramente la mia strada e ho iniziato a vedere la musica come qualcosa su cui poter puntare realmente. Ho cercato un’insegnante di canto valida qui a Torino e così ho deciso di prendere un po’ più seriamente questa mia passione, in modo tale da poter migliorare anche la tecnica vocale.
Mi piace accompagnarmi con la chitarra, ma la mia intenzione è quella di prendere lezioni in modo tale da poter migliorare anche sotto questo aspetto. Ho la fortuna di avere accanto persone molto brave con la chitarra che possono insegnarmi tanto
“.

Un ragazzo che ama la musica, ma non solo: “Ci sono tante cose che mi piacciono e che mi appassionano. Tra queste il cinema, tanto che tempo fa avevo anche aperto una pagina su facebook e assieme ad un mio amico facevamo le recensioni dei film. Diciamo che solitamente non mi piace stare fermo, amo darmi da fare. In questo momento, ovviamente, la musica è la mia priorità. Intendo crescere sotto questo punto di vista e provare a coltivare questo mio sogno, sono molto determinato“.

Alessio si è presentato ai provini di Amici come interprete, ma il suo sogno è quello di affermarsi anche come cantautore: “Ho dei pezzi miei, ma mi sono comunque presentato come interprete alle selezioni di Amici. Essendo giovane, non lavorando e andando a scuola non ho mai avuto modo di registrare i miei pezzi, anche perché una registrazione in studio costa veramente tanto e a livello economico è parecchio dispendioso. Spero presto di poter registrare qualcosa. Fino a questo momento ho fatto solamente qualche esibizione live con il mio vecchio gruppo e ho partecipato ad un concorso canoro portando un mio inedito, prima della bellissima esperienza nella scuola di Amici“.

Nella scuola Alessio ha anche avuto la possibilità di svolgere un’interessante master class con un’artista del calibro di Fiorella Mannoia: “Un’emozione veramente indescrivibile – dichiara il giovane cantante – trascorrere una giornata con una grande artista come Fiorella Mannoia, ascoltare i suoi consigli ed essere poi valutato da lei è stato fondamentale per la mia crescita. Siamo stati anche giudicati dal Maestro Beppe Vessicchio, non dimenticherò mai i suoi consigli e i suoi insegnamenti. Ogni master class che abbiamo fatto nella scuola è stata formativa, ma al tempo stesso anche estremamente divertente. Anche il body percussion è stata una bellissima esperienza e mi sono divertito tantissimo. Il bello della scuola di Amici è proprio questo: nulla è lasciato al caso, ogni cosa viene fatta a scopo didattico, l’obiettivo è quello di formare degli artisti e per la crescita mia e dei miei compagni di avventura ogni istante vissuto nella scuola è stato fondamentale“.

Alessio Trimboli parla anche del rapporto che ha con gli altri ragazzi della scuola: “Mi sono trovato abbastanza bene con tutti e non ho mai avuto problemi con nessuno. Ho trovato tanti bravi ragazzi, in particolar modo ho legato con Nick e con Jacopo, anche perché eravamo in stanza assieme. A parer mio sono due persone molto valide. Ho legato tanto anche con Cesare, infatti dopo la sua uscita ho sentito parecchio la sua mancanza“.

Alessio fa un pronostico, guardando ai papabili per la vittoria finale della tredicesima edizione di Amici: “A parer mio i Dear Jack sono tra i favoriti per la vittoria finale. Rappresentano una bella novità e sono un gruppo fresco e moderno, arriveranno in finale secondo me, anche Nick ha buone possibilità di arrivare fino in fondo. I Knef rappresentano una bella novità e hanno molta energia, possono giocarsela fino alla fine. Mi auguro anche che Vincenzo riesca ad arrivare molto lontano, quando lo vedo ballare con Giovanna mi vengono i brividi, riesce ad emozionarmi tanto. Tra l’altro ho avuto modo di conoscere anche la sua famiglia fuori dal programma, umanamente mi farebbe piacere una sua vittoria. In linea di massima, comunque, penso sia un’edizione molto valida e con tanti talenti e tante bellissime novità come ad esempio i gruppi, le crew e il ballo latino americano“.

Entrato nella scuola attraverso una sfida, si era presentato alla formazione della classe cantando il brano When you say nothing at all di Ronan Keating: “E’ quello lo stile a cui mi avvicino di più, il pop rock britannico, un genere su cui sto lavorando parecchio. Anche i brani che scrivo io, in italiano ovviamente, sono sempre improntati su questo genere“.

Un ragazzo con la testa sulle spalle e con le idee chiare, nonostante la giovane età: “Sono molto contento del percorso che ho fatto nella scuola di Amici, anche se ovviamente sarei stato più contento se fossi arrivato al serale. Sono cresciuto tantissimo, sia a livello vocale che a livello personale, mi sono messo in gioco e ho avuto la fortuna di poter lavorare con dei grandi maestri. Spero che i professori abbiano visto comunque questa mia voglia di imparare e di studiare. Sono sempre stato me stesso, anche se in alcune circostanze ha prevalso un po’ la timidezza. Mi sono misurato per la prima volta con un contesto così grande e importante, dunque in alcuni momenti non è stato semplice, ma penso di essere uscito comunque a testa alta, non ho rimpianti“.

Alessio guarda al futuro con ottimismo, deciso più che mai a coltivare il suo sogno: “Adesso devo solo fare una cosa: rimboccarmi le maniche e lavorare giorno dopo giorno. Amici deve rappresentare per me un punto di partenza, non di arrivo. Devo fare in modo che tutto non finisca qui e devo fare il possibile affinché questo possa diventare per me un vero e proprio mestiere. A me non piace stare fermo, se mi butto giù adesso è la fine, dunque la soluzione è lavorare sodo e studiare tanto. Ovviamente non so se riuscirò a sfondare ad alti livelli, ma io lotterò per questo e mi impegnerò tanto. In questo momento sto scrivendo qualche pezzo e al tempo stesso sto proponendo qualche serata. Conto di investire i miei primi guadagni nella produzione dei miei brani, non ho alcuna intenzione di fermarmi. L’esperienza che ho vissuto nella scuola mi ha insegnato che non bisogna mollare mai, con la tenacia e con la caparbietà si possono raggiungere i propri obiettivi. Io sono determinato e lavorerò con dedizione affinché il mio sogno diventi realtà“.

Fabrizio Bertè

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