#QuiScozia – From Scotland with love: viaggio nella terra degli Highlanders

La Scozia è un paese che di immagini ne evoca parecchie. Le battaglie di William Wallace, lo sterminio degli Highlander, il mostro di Loch Ness e Willy il giardiniere dei Simpson sono le prime che mi son venute in mente prima di venirci, in Scozia.

Vivo ad Edinburgh da un anno, e anche se la residenza non l’ho ancora cambiata, un paio di cose le ho imparate su questo paese e forse è ora di condividerle. Prima di tutto, la Scozia non è Inghilterra e gli Scozzesi (the Scots) non sono gli Inglesi. Questo involve una serie di peculiarità come un accento estremamente nordico che vi farà dimenticare in fretta tutte le pazze regole di pronounciation imparate durante le lezioni di inglese.image

Un’altra cosa è la personalità: se infatti gli Inglesi sono famosi per il loro stile indifferente da “Live and let die”, Edinburgh è stata premiata come terza città più friendly del mondo. Gli scozzesi sono estremamente gentili; se cade un uomo per strada fanno la gara per soccorrerlo, mentre alla coda per prendere il pullman (si, fanno la coda) la gara è per far passare avanti gli altri. E nessuno scende dal bus senza ringraziare l’autista, nessuno.

Al contrario dei filo monarchi Inglesi, la Scozia è un paese storicamente socialista. Questo grazie alla loro forte identità e senso comunitario che li unisce e caratterizza. Durante i festival, le varie venues si aiutano e pubblicizzano l’un l’altra invece che farsi la guerra e la maggior parte dei charity shops sono interamente gestiti da volontari. Non è raro veder gente portare caffè e zuppe ai senzatetto e fermarsi a chiacchierare, o perdere felicemente venti minuti ad osservare street performers e lasciare generose mance.

Il kilt non è una leggenda da vecchie storie né una cosa da gay, il Kilt è un capo d’abbligliamento ancora usato con abbinamenti casual da un buon numero di persone di tanto in tanto. La kilt uniform (dal cappello alle scarpe) è invece l’abito da cerimonia che si indossa nelle celebrazioni religiose, istituzionali e per le cene di gala.

La Scozia possiede il 60% del petrolio europeo e di fatto Aberdeen è la mecca dell’Oil and Gas dove molte società petrolifere hanno sede legale. Anche per questo gli scozzesi sono mediamente più ricchi e pagano più tasse pro capita degli inglesi. Questo, insieme alle spese militari, era uno dei motivi per cui il premier Salmond propagandava il referendum sull’indipendenza dal Regno Unito.

La birra nazionale è la Tennent’s, ma non quella che vendono in Italia. Infatti in Italia viene esportata solo la Tennent’s super da 8.5% di alcool, ma qui a causa di una legge anti-alcool non può essere venduta. La loro Tennent’s è una normalissima lager. Nonostante queste leggi, lo Scotch Wishkey è uno dei migliori al mondo. Ovviamente gli Scozzesi ne sono fieri bevitori e in un anno qui, fidatevi, non l’ho mai visto uno scozzese bere Jack Daniel’s.

imageIl mostro di Loch Ness non esiste, ma è come se esistesse. La scozia nel 2013 è entrata nella top ten delle più visitate destinazioni al mondo grazie al grande sviluppo turistico e alla grande capacità di promozione. Tramite il merchandising, le strategie marketing e l’impegno nello sviluppo dei festival internazionali, la Scozia attrae ogni anno milioni di turisti, in particolare nella sua capitale Edinburgh.

Quando qualcuno arriva a Edinburgh per starci per qualche mese, è difficile che se ne vada in meno di due anni. Ci vogliono al massimo 2 mesi per innamorarsi di questa città e una vita a dimenticarla, perché come dice un proverbio di qui “If you’re lucky enough to live in Edinburgh, you’re lucky enough.” (tranl. “Se sei fortunato abbastanza da vivere a Edinburgo, sei fortunato abbastanza”).

Beh, in questa rubrica io proverò a farvi venire voglia almeno di visitare (e, perché no, venire a passare qualche mese) quello che io trovo uno dei paesi più affascinanti d’Europa. Every damn Thursday J #edinbro

Frenk De Flumeri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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One Response to #QuiScozia – From Scotland with love: viaggio nella terra degli Highlanders

  1. Mr Tozzo says:

    Bellissima la Scozia, ho vissuto li per 1 mese durante il periodo estivo nel lontano 2004. In particolare sono stato ad Edimburgo

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