#QuiScozia – Dieci buoni motivi per trasferirsi ad Edimburgo

Edinburgh è una città che suscita un certo appeal, ma su di chi? È una domanda che mi faccio quando penso alla gente che vuole prenotare un volo e non si è ancora deciso sulla destinazione. Là sotto appare tra gli altri nomi Edinburgh e magari il traveller della situazione guarda quel nome e pensa anche lui: cosa diavolo ci va a fare la gente lì? E perché?

1 È una città per studenti
Su mezzo milione scarso di abitanti, circa 50.000 sono studenti universitari. Questo vuol dire serate universitarie, servizi agli studenti, sconti studenti in tantissimi negozi e sui trasporti. Non importa quale università frequentate, Edinburgh University e Napier sono comunque le migliori, perché avrete comunque la settimana pianificata dagli eventi delle vostre societies. E se anche non siete studenti ma turisti, nessuno vi vieta di far finta per una sera o due.image

2 È un polo turistico internazionale
Il turismo è il motore trainante dell’economia della città. Da Edinburgh partono tour per tutta la Scozia, si possono scegliere almeno 10 diversi tour della città (gratis ed a pagamento) a seconda dei gusti: il ghost tour per gli amanti dell’horror e della storia della città, il Sightseeing per chi di camminare non ne ha voglia, Harry Potter tour per gli amanti della serie ecc. Oltre a questi, se avete paura di annoiarvi, ci sono pub crawls ogni sera. Alcuni tradizionali, altri più innovativi come il Literary Pub crawl che è di fatto un vero e proprio show comico condotto da due attori per i bar più caratteristici. Qui, ahinoi, il concetto di intrattenimento turistico l’han capito da un pezzo.

3 È la UNESCO City of Literature
Fin quando era il luogo di nascita di Sherlock Holmes e del suo autore Sir Arthur Conan Doyle era un conto, ma da quando J.K. Rowling ha iniziato a scribacchiare Harry Potter dal tavolino dell’Elephant Cafè la celebrazione a città della letteratura era solo questione di tempo. Ma non è tutto qui: a Edinburgh, in uno dei numerosi vicoletti (close, in Scottish), troviamo una piazza con citazioni di autori scozzesi incise in ogni piastrella ed ovviamente il museo degli autori. Sempre per gli amanti dei libri, consigliatissime le visite alla più vecchia libreria di Edinburgh sul South Bridge ed alla libreria più pericolosa del mondo in Bread Street. In quest’ultima andate quando non piove, perché il cane del padrone è sempre li e puzza un po’ quando è bagnato.

4 È doppia
Data la strana conformazione geologica del suo paesaggio ed il castello posizionato in centro su una montagnetta che fu un vulcano, la città è divisa in due: la New Town e la Old Town. Tradizionalmente, la New Town, di costruzione più recente, è considerata la zona business della città, dove le grandi compagnie e i ristoranti più alla moda hanno sede. È anche la zona dello shopping, in particolare Princes Street, e per qualche ragione che ancora non afferro ci sono saldi tutto l’anno. In una parola, è quella che noi chiameremmo la zona fighetta. La Old Town, interamente riconosciuta patrimonio UNESCO, è il vero centro storico della capitale, dove molte delle principali attrazioni turistiche hanno sede: la residenza della Regina (Holyrood Palace) è situata a 50m dal parlamento ed a un miglio esatto dal Castle, accessibile appunto dal Royal Mile. Su questa strada si possono ammirare edifici storici, musei, ristoranti e bar di ogni tipo e la splendida St. Gyle’s Cathedral. Nella Old Town, in particolare in Cowgate, ci sono tutti i locali più alternativi e un numero ridicously high di pub. Qualche consiglio? Bongo al martedì, Liquid Room al mercoledì, Cabaret Voltaire nel weekend. In più nella Old Town si tiene ogni Agosto il Fringe Festival. È quindi diventata di diritto la zona degli artisti, soprattutto dei buskers. È letteralmente impossibile camminare sul Royal Mile durante l’anno senza incontrare performers di strada mettere in piedi degli show dal nulla, ogni giorno dell’anno. Si, l’avete capito, sono un fan della Old Town.image

5 Il Fringe Festival
È quanto di più bello io abbia mai visto! Il Fringe è un festival di teatro che ha luogo durante tutto il mese di Agosto in tutta la città. In contemporanea ci sono anche il Book Festival, Art Festival, Military Tattoo Festival. Ma fidatevi, è per il Fringe che la popolazione, da quel mezzo milione scarso, passa a superare di gran lunga i 2 milioni durante agosto. Per strada la gente è vestita nei modi più assurdi. Ci sono ragazzi, attori, da tutto il mondo che vengono per vedere e farsi vedere recitare. Ci sono performers dappertutto che si autopromuovono con i metodi più strani ed eccentrici. Il fringe è quel pezzo di significato mancante della traduzione di crazy in italiano.

6 È sicura come una banca Svizzera
Forse è un mio errore, ma tengo a considerare la sicurezza di un posto come inversamente proporzionale al numero di poliziotti che si vedono in giro. E qui sono veramente pochi. Un esempio? Ogni sera su Cowgate ci sono almeno un centinaio di persone davvero sbronz, ma non ci sono mai (quando ci sono) più di due poliziotti a piedi e senza pistola. Com’è che non succede mai niente?

7 È cosmopolita
Nella popolazione della sola Edinburgh si contano circa 40.000 spagnoli e più di 20.000 italiani. La metà dei ristoranti sono Indiani e orde di est-asiatici affollano le università. Insomma, non importa a nessuno da dove vieni e che cosa fai, neanche a te, perché tanto ci metterai poco a dire che non te ne vuoi andare.image

8 È splendida
Sia che la guardi dal Castello, da Calton Hill o da Princes Street, Edinburgh è splendida. E il panorama intorno a 360° lo è altrettanto. È pazzesco come in 10 minuti di pullman dal centro si arrivi a Portobello Beach e in 30 si può scegliere tra destinazioni stupende come il villaggio di Balerno, le Pentlands o il Forth Road Bridge.

9 I cieli
Il cielo sopra la Scozia è qualcosa che neanche un Botticelli in gran forma riuscirebbe a disegnare per un semplice motivo: cambia in continuazione! A dirla tutta, qui non piove gran che rispetto a quello a cui ero abituato in Italia, ma un po’ di vento c’è sempre. Questo permette a un tramonto di 15 minuti di cambiare la forma delle nuvole tre volte ed avere sei colori diversi. Il cielo è qualcosa da cui farsi davvero distrarre.

10 Rose Street
A detta di molti, tanti, tantissimi la via più bella di Edinburgh. È lunghina ma vale ogni passo.

Frenk De Flumeri
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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