#QuiScozia – Una passeggiata nella nightlife di Edinburgh

Quando si parte per una vacanza o per un’avventura verso un altro paese, se ci piace divertirci (e a noi italiani piace), ci chiediamo sempre: ma la sera cosa c’è da fare in quel posto?

La nightlife per la generazione Y è qualcosa che realmente incide sulla qualità della vita, qualcosa di cui preoccuparsi. Lo so, sembra strano che uno si preoccupi di quello che fa la sera nel suo tempo libero, ma è anche vero che l’alcool esiste perché nessuna storia interessante inizia con qualcuno che mangia un’insalata. E quando si parla di night life qui si parla per forza anche di alcool. La Scozia ha un rapporto strano con birra, pub e locali notturni. Da una parte cerca di limitare i danni a causa dell’alto tasso di alcolismo, dall’altra l’importanza culturale di birra e Scotch Wishkey è qualcosa che le impone di riconoscere i meriti dei baristi.

Ad Edinburgh e solitamente in Scozia, bar e pub chiudono all’una e suonano la campana per il last drop (l’ultimo bicchiere) 15 minuti prima, mentre i club sono aperti fino alle 3. Dopo quell’ora, le uniche proposte rimaste sono gli strip club e il casino, a meno che non abbiate già trovato una ragazza che vi scalda il letto. Come mai così presto? È spiegato presto: gli Scozzesi, come buona parte dei popoli del Nord, cenano ad orari che anche in Sicilia farebbero rabbrividire, ossia alle 6-6:30 PM. Questo vuol dire che la serata inizia presto, verso le 8:30, e si inizia generalmente a bere con lo stomaco ormai già vuoto. Olè! Per l’ora a cui noi usciamo, la metà sono già completamente sbronzi. I club aprono generalmente alle 10 ma è difficile che siano pieni prima di mezzanotte. La musica dipende dalla zona e dal club, in maniera non molto diversa dall’Italia. Ad ogni modo, durante Agosto e nel Christmas Festivals Period, gli orari vengono estesi fino alle 3 per i pub e le 5 per i clubs a causa dei festivals che portano un numero esagerato di turisti. Good to know! whynot
Se la serata è “pettinata”, del tipo ragazzi in camicia e ragazze col tacco, New Town è la vostra destinazione, più precisamente George Street. Club come il Why Not?, lo Shanghai, il Lulu Bar, il Lola Lo e il Suva ospitano musica commerciale e drink più o meno costosi.

Se la serata è gay la destinazione più gettonata è Broughton Road, in particolare al The Street, The Mood o il CC Blooms. Sono stato al compleanno di un ragazzo gay al The Street e mi han quasi buttato fuori perché baciavo una ragazza, non so se è sempre così ma in mia difesa ho detto che lei era lesbica. A parte quello un sacco divertente.

Se invece non avete le idee chiare sul da farsi ma di stirare la camicia non ne avete voglia, la vostra destinazione sarà probabilmente Cowgate, nella Old Town. Cowgate è la via dei locali nella città vecchia, e ce n’è per tutti i gusti. Pubs e clubs a perdita d’occhio e musica di ogni tipo. C’è l’Opium per quelli a cui piace il metal, il Bongo con le sue serate tematiche dove si può ascoltare dal reggae al funk anni ’60, il Cabaret Voltaire (o più comunemente Cab Vol) dove si esibiscono dj da tutto il mondo. C’è poi il Liquid Rooms, solitamente per studenti e dal suono più commerciale (ottimo il Mercoledì sera) e un paio di locali niente di che ma dall’accesso gratuito come Espionage e Capital.

Anche i pub non mancano, primo fra tutti il Finnigan’s, dove ogni sera c’è musica live, spesso e volentieri irlandese. C’è poi il Brew dog specializzato in birre e il Tron, ma se ancora state pensando alla live music camminate fino al North Bridge e scendete le scale del Whistle Binkies.

Se infine la vostra serata si compone di cocktails più raffinati o semplicemente vi serve un posto carino per portarci la ragazza, un po’ sparsi intorno a queste zone potete trovare locali molto particolari. Il Lebowski’s ad esempio, in Morrison Street, con le sue 100 e oltre versioni di White Russian, il Montpellier’s di Bruntsfield, Tautcher e Bryan’s nel west end o il mio preferito: il Panda & Son’s di Queen Street, dove lavorano alcuni tra i migliori bartenders dello UK in un’atmosfera anni ’50 da far girare la testa. Se vi interessa invece un’esperienza più tipica, affrettatevi ad uscire prima che tutti i Smallest Pub of Edinburgh si riempiano, e ci vuole davvero poco. Sono solitamente una stanza sola con una decina di posti a sedere, dove tutti in un modo o nell’altro finiscono per conoscersi. Consigliatissimo quello di Grassmarket street. Per chi invece della musica latina ha fatto la sua passione il locale giusto è El Barrio di Hanover Street, una rampa di scale sotterranee che vi porta in Sud America in 10 secondi.

Insomma, le possibilità per divertirsi ci sono, voi ci mettete la voglia che al resto ci pensa la notte. Alla prossima settimana dalla fredda, ma maledettamente divertente, Scozia!!

bongo1

Frenk De Flumeri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: