#QuiScozia – 12 Trucchi per fare amicizia ad Edimburgo

In ogni città la possibilità di conoscere gente e farsi degli amici è spesso pari al rischio di rimanere solo. Alcune città sono così grandi che è difficile mantenere rapporti con persone che vivono nei più disparati districts e per pigrizia o mancanza di tempo si finisce per perdere contatti.

Edinburgh sotto quel punto di vista rappresenta quello che in UK chiamano sweet spot. Lo sweet spot è quella sana via di mezzo che se percorsa ti porta a uno stato di benessere. Questo succede perché c’è il vantaggio di trovarsi in una città, una capitale Europea peraltro, con le dimensioni a noi italians familiari della cittadina da mezzo milione di persone. Detto questo non fraintendete, non dico che dopo sei mesi qui per strada vi salutano tutti, ma che non è così improbabile rivedere persone conosciute a una festa o che i commercianti dopo qualche volta che andate al loro negozio vi riconoscano e vi chiedano come va.

In un anno di esperienza scozzese ho conosciuto tantissime persone, e con molte di loro sono ancora in contatto grazie a una serie di “trucchetti” che tengono lontani dall’oblio della solitudine che tra social networks ed allungamento delle ore lavorative allarga sempre più il suo bacino d’utenza.

Ovviamente la loro applicabilità dipende dal fatto che siate o meno studenti, che siate open-minded abbastanza da fare un’esperienza all’estero ed è riferito in particolare alla cosiddetta generazione Y, cioè quella tra i 18 e i 35 anni che ha ancora energie e voglia di uscire.

1) Cercate di vivere il più possibile l’Università. Durante l’induction verrete incoraggiati a conoscervi tra studenti, sfruttate questi momenti per coltivare amicizie all’interno dell’università e vi tornerà utile anche per quando affronterete un sistema di studi completamente diverso. Inoltre non pensate che bere un caffè alla caffetteria del campus o andare ad eventi promossi dal vostro corso siano una semplice perdita di tempo, perché moltissimi studenti sono internazionali ed hanno voglia di far nuove conoscenze quanto voi.
2) Preferite i bar popolati, dove la gente beve in piedi, c’è musica e c’è una zona fumatori. Parlando fuori dai denti, alcol e sigarette sono dei grandi facilitatori sociali, e dalle semplici domande “da dove vieni?” e “cosa fai a Edinburgo?” le conversazioni possono finire per andare a parare dappertutto, sorprendendovi piacevolmente su quanto possiate avere in comune con gente diversissima da voi.
3) Non siate pigri! Soprattutto nel primo periodo, quando vi chiamano per uscire cercate per quanto possibile di dire di si, anche se siete già in pigiama e dovete prendere un bus per andare in centro. In particolare se vi invitano a dei flat party, sono le migliori occasioni per chiacchierare con sconosciuti. E anche se quando arrivate la situazione vi sembra fin troppo tranquilla se non noiosa, prima o poi la gente arriva. Fidatevi, i viaggi in bus non durano quasi mai più di 20 minuti e il gioco vale la candela.
4) Non ghettizzatevi. Tanti italiani vengono in Scozia per imparare l’inglese, e tanti altri vengono in coppia per cercare lavoro. Parlare con altri italians (e sono davvero tanti) va benissimo, ma almeno cercate di vivere con gente di altre nazioni senza paure dettate dagli stereotipi. Se siete invece una coppia, cercate di vivere con altra gente, perché anche con la/il ragazzo/a più simpatico/a del mondo prima o poi viene fuori che qualcuno ha bisogno dei propri spazi ed è sempre bene avere qualcuno con cui condividerli.
5) Siate sempre gentili. La gentilezza e l’educazione sono il marchio di fabbrica dello UK, e proprio per questo viene apprezzata ancora di più se un immigrato abbraccia queste ottime abitudini. La gentilezza apre un sacco di porte.
6) Non vergognatevi del vostro inglese. Più lo fate, meno lo imparate.friends Piuttosto lanciatevi e sbagliate, chiedete di ripetere e ogni tanto annuite anche se non avete capito. Gli italiani non sono normalmente dei fenomeni con questa lingua, ma ricordate sempre che almeno gli spagnoli fanno peggio di noi, e nella sola Edinburgh son più di 40.000.

7) Uomini, non siate ossessionati dal sesso. Qui incontrerete centinaia di donne apertissime a chiacchierare con voi, ma questo non implica automaticamente che voglia tornare a casa con voi, quindi calm down. È bene conoscere ragazzi di ambo i sessi, considerate che più gente conoscete più ne conoscerete e tutto verrà da sé.
8) Donne, ricordatevi che non siete in Italia. Se un ragazzo inizia a parlare senza motivo con voi non vuole necessariamente portarvi a letto come solitamente (diciamocelo) succede in Italia. Ma voi siete più sveglie quindi di certo capirete a chi potete dare confidenza e a chi no.
9) Siate insistenti. Se conoscete qualcuno che vi va a genio, non fatevi problemi a chiamarlo spesso e a chiedere “cosa fai stasera?”. Forse all’inizio risulterete pesanti ma se anche voi gli andate a genio vedrete che everything will be allright.
10) Se siete studenti, entrate in una Society universitaria. Ce ne sono per tutti i gusti, dalle squadre sportive alle societies del vino e del wishky, dai videogames agli scacchi. Questi gruppi sono molto affiatati tra loro e diventa facilissimo fare amicizia.
11) Organizzate tandem linguistici. Al contrario di quello che potreste pensare, la lingua italiana è molto apprezzata all’estero e molti locali o immigrati da altre nazioni vorrebbero impararla. Il tandem consiste in conversazioni informali in cui ognuno parla la lingua dell’altro per migliorarla. Data appunto la natura informale degli incontri e il fatto che nessuno paga nessuno, è una buona occasione per stringere nuove relazioni.
12) Visitate il sito meetup. Io mi ci sono imbattuto per caso. Su questo sito gruppi di persone organizzano partitelle di calcio al parco, vanno a vedere le partite tutti insieme o semplicemente organizzano una serata al pub.

Certo, potete dire che probabilmente questi consigli vanno bene in qualsiasi città, ma non sono molte le città che vi permettono di andare da un angolo all’altro in massimo 30 minuti. Non sono molte le città così internazionali e con un ricambio turistico e migratorio così alto. Non sono molte le città dove la dimensione umana è riflessa in modo così evidente nelle dimensioni dei locali e delle strade. Alcune città, con i loro tempi e ritmi, ti danno davvero poco spazio per fare nuove amicizie, Edinburgh non è una di quelle.
Il clima friendly che si respira qui è il motivo per cui tanti arrivano ma pochi se ne vanno.

3sistas

@FrenkDeFlumeri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: