Erotica(mente) – Quando definire una relazione

‘’La definizione consiste nell’individuazione e nella spiegazione delle proprietà essenziali di un determinato oggetto. Definire significa spiegare il significato di vocaboli mediante altri vocaboli di significato noto .’’

Oggi ho deciso di iniziare con questa bella definizione di Wikipedia. Ma perché giusto con la definizione della parola definizione? E qui vi volevo. In questi lunghi, quasi 12, mesi abbiamo cercato, più o meno, di avere una logica nel filo dei nostri articoli (per quanto i soggetti trattati non ne hanno la maggior parte delle volte). Tutte le cose hanno una definizione, ogni persona ha una bella definizione che le si addice completamente e, come dicevamo la scorsa settimana, anche le coppie.balloons

La volta scorsa si parlava, infatti, di relazioni. Vi ho fatto una domanda precisa: voi di che relazione siete? Ed, ora, ve ne faccio un’altra: Lo sapete? Avete saputo rispondere con certezza? L’altra persona lo sa che avete quel tipo di relazione con lei? Sì? No? Ma, tanto, a lei (o lui) va bene così. Sicuri?

Ecco: e qua casca l’asino. Ah, per questo mi piace tanto la nuova faccia della mia rubrica, non sappiamo mai dove porta. All’inizio era molto più semplice: A (e con A intendo due tizi che si baciano) doveva portare a B (e con B intendo del gran sesso) ma non doveva arrivare C (a meno che C non sia voluto. E con C parlo di bambini, amanti, ex o quant’altro).

Ora, invece, tutto può essere tutto o il contrario di tutto. Magari per voi è una frequentazione ma per l’altro no. Ve lo siete mai chiesto? Be’, se la risposta è no vuol dire che non avete dubbi sulla natura della vostra relazione. Meglio così. Se la risposta è ‘’sì, me lo chiedo spesso. Tipo 10 volte al giorno’’, cominciamo ad avere problemi. Se io, bastardella che non sono altro, vi ho messo la pulce nell’orecchio… Ops, mi dispiace, ma meglio prevenire che curare.

Molti tendono a non dare una definizione al proprio rapporto. Siamo quel che siamo, ci viviamo il momento. A me questa cosa fa impazzire. Mica si possono vivere tutti i momenti per come vengono! Se così fosse, allora, quella volta che attraversi la strada e un pazzo ti arriva incontro a 200km/h invece che fare un passo indietro per salvarti, viviti il momento e buttati sotto la macchina. Selezione (in)naturale.

Le cose sono in continuo cambiamento, ogni cosa. Un giorno hai i capelli, due mesi dopo sei mezzo stempiato. Lo hai conosciuto d’estate ed aveva una tartaruga discreta, te lo trovi a marzo con la pancetta da birra pericolosamente traballante. Lo scorso mese avevo la faccia liscia come il sedere di un bambino, ora c’è un’irritante riga accanto al mio occhio sinistro.

E quindi avete iniziato a conoscervi, avete iniziato a fare sesso. I vostri amici sanno, i parenti sospettano. E i mesi passano. Ma io non ho fretta! Possiamo restare così. Ma così come?! Che ci frequentiamo. Ma tu lo sai che io frequento l’università tutti i giorni e tutte le sante mattine voglio morire al pensiero di doverci andare? No, così, per farti sapere.image

O, ancora peggio: sono passati un numero incredibile di mesi, vi sentite tutti i giorni, sapete praticamente tutto, dall’orario del suo svuotamento intestinale all’odore dei suoi calzini ma non siete nulla. Non vi state nemmeno frequentando. Siete due individui che fanno qualcosa, che sono qualcosa. Degli pseudo-BOH. Una strana terra di mezzo in cui non siete amici ma non siete nemmeno due persone che si frequentano. Né carne né pesce, né arte né parte.

Ma non ci fermiamo più: siete stati insieme per 84 anni. Vi siete lasciati e siete tornati sui vostri passi. Da 6 mesi, però. E, alla fatidica domanda: ‘’quindi, state di nuovo insieme? ’’, non sapete rispondere. Date, non si sa per quale meccanismo, mezze risposte. Non è che state di nuovo insieme, ve la state prendendo comoda. State provando a vedere com’è frequentarvi prima di rimettervi insieme. Cioè, ma siete pazzi o cosa?

Ora, non è per mettere ansia, però dopo che passano 12(mila) mesi una definizione serve. Serve ragazzi, per forza. Ma non solo per voi due, che siete già degli squilibrati da rinchiudere, ma anche per gli altri. Quel tizio/a è approcciabile o c’è il pericolo che mi ammazza qualcuno? Bo’, sai, è che non si sa che combinano quei due. Combinano che dovrebbero riaprire i manicomi, ecco che combinano.

imagesTorno, quindi, alla frase iniziale ‘’definire significa spiegare il significato di vocaboli mediante altri vocaboli di significato noto ’’. E’ così semplice. Io e te cosa siamo? Le risposte: boh, qualcosa, niente, due persone che si piacciono, ahahahah eccetera non valgono. Cioè, ma di cosa stiamo parlando? E’ come se qualcuno mi chiede, indicando, che so, l’accendino cosa sia ed io gli rispondo ‘’AHAHAHAHA, qualcosa che boh’’. Magari la persona si accontenta per il momento, torna dopo 6 mesi e chiede ‘’allora, hai scoperto cosa sia quell’oggetto che hai appresso e usi ogni santo giorno? ’’ ed io, imperterrita, rispondo ‘’guarda è che ero impegnata a vivere il momento. Per il momento va bene così’’ WTF?!

La giornata sta per finire mentre la settimana è appena iniziata. Voglio lasciarvi un compitino per casa, alla Rob Brezsny: andate a scoprire di che relazione siete. E se non tornate con una definizione ve lo dico io: siete single. Ecco la risposta che cercate da mesi.

Peace&Love,

Ester Rubino                                                                                         

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: