Erotica(mente) – Relazioni a distanza: istruzioni per l'(ill)uso

Le storie a distanza.
Lo so, lo so, non ho mai iniziato un articolo con sole 4 parole. Ma, per quanto mi riguarda, esse dicono tutto da sé. Potrei chiudere tutto e lasciarvi così, augurarvi buon lunedì e mandarvi in pace (nel senso che è come un colpo al cuore quindi ve ne andate proprio dal pianeta). Le storie a distanza.6693890895_337fe12b68_b

Incubo. Le relazioni sono già sono difficili da loro, con due persone che parlano due lingue apparentemente uguali ma in verità diverse; se uno proprio si deve auto- flagellare tanto vale comprarsi un gatto a nove code. No? No. Ti metti con una persona che sta al polo Nord. Che sarà mai, ti dici. Posso sopravvivere, ti dici. L’attesa aumenta il desiderio. MA QUANDO MAI!

Perché, tu stupido umano, al momento non ci pensi. Te la godi. Esci con quella persona, inizi a messaggiare, ti dai all’altra. Magari per gioco, magari no. Sta di fatto che rimani là inerte il giorno della sua partenza. All’improvviso è come se ti risvegliassi da un sogno e nei cieli vedi scritto a caratteri cubitali DISTANZA. Oppure, dopo anni di sopportazione, di amore, di lascia e prendi, uno dei due annuncia all’altro la sua partenza e lo vedi farti ‘’ciao ciao’’ con la manina. Praticamente ti ha annunciato la tua dipartita, quasi quasi speravi ti dicesse fosse incinta o ti avesse tradito quando ti sei defecato addosso al tremendo suono del ‘’dobbiamo parlare’’.

Esistono le storie a distanza? Quelli a cui ho chiesto me lo hanno proposto come un credo: ‘’io non ci credo’’ o ‘’io ci credo’’. E ci sta perché, oltre alla fiducia, bisogna avere fede nell’essere umano e, soprattutto, una bella botta di culo che ogniqualvolta il proprio fidanzato (o fidanzata) voglia uscire gli venga un attacco di diarrea.
Ovviamente ogni storia è diversa da tutte le altre, ed è questo che porta a ‘’crederci’’ o meno. Però alcuni schemi fanno parte dei, così detti, corsi e ricorsi storici. Le mode si ripropongono sempre, il raffreddore dura 4 giorni. I soliti cliché.

Se la persona l’hai conosciuta perché era in vacanza nel tuo territorio è difficile, a meno che voi non siate eccezioni e voi non lo siete (e se lo siete sarete odiati da tutti noi), che alla sua partenza voi stiate insieme. Avete deciso di comune accordo (tu singhiozzando e pregando, lui/lei fregandosene) di chiuderla là. Ma dopo due ore vi siete risentiti e, le due ore, sono diventate due mesi. Ritorna e punto e da capo.

Se la persona è in partenza (dopo anni di vita da simil- sposati) gli schemi sono, di solito, due: A- ci amiamo e affrontiamo tutto perché noi siamo più forti, sole cuore e amore; B- ci lasciamo perché non vale la pena continuare. Una settimana dopo state di nuovo insieme e sole cuore e amore.skype

In ogni caso bisogna imparare a sopravvivere. E, in questo, i social e la rete aiutano: tra FaceTime e Skype, le chiamate gratuite su Facebook e WhatsApp si può rimanere sempre vicini vicini. E questo comporta anche mandare un centinaio di foto per vedere come stai uscendo vestita, se sei veramente a casa, dove diavolo sei e con chi ca…volo sei. Bisogna imparare ad essere il più sinceri possibili, il che è quasi sempre impossibile quindi bisogna imparare a diventare il più bravi possibile ad essere il più bugiardi possibile.

Devi essere pronto a darti una martellata ogni volta che la gelosia ti sta per soffocare e a scrivere un ‘’ahahaha, che bello amooore’’ quando in realtà vorresti scrivere ‘’con chi cazzo sei!?non mi fai ridere per niente, idiota’’. Il che è ottimo per le case farmaceutiche che vivono alle spese delle coliti croniche.

Fosse solo questo. Devi limitarti nel voler scrivere 60 secondi al minuto e nel fare il terzo grado anche quando dice la cosa più banale del mondo. Dall’altro lato diventi più indipendente, riassapori il divertimento con gli amici senza inibizioni. C’è solo un problema: devi limitarti anche in quello, perché è come le ciliegie ne vuoi sempre di più. Devi limitarti. E da solo è un dramma. E non sai se l’altro si limita. DRAMMA. Ansia, attacchi di panico.

E ricordiamoci del sesso: si diventa masturbatori seriali. Però, dopo mesi di sexassigini e porcatelle varie per telefono, è una bella ricompensa. Te lo sei meritato tutto quel sesso selvaggio!relazione-a-distanza1

Decidi volontariamente di diventare cieco. Quel poco che potevi vedere e controllare sparisce nel bel mezzo del nulla e tu lo sopporti per quei 15 giorni ogni due mesi di felicità. Ma l’amore E’ cieco. Giusto?

Buon Lunedì,
Peace&Love

Ester Rubino
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: